1-Da Ponte di Valle Romana a Nepi

Via Amerina 1

26/03/2012 16.02.40

La via Amerina ha origine dalla Valle del Baccano, mentre il segmento viterbese inizia dal Ponte di Valle Romana, dalla SP 37 per Mazzano Romano (km 1,200), dove si può lasciare l’automobile e percorrere, verso nord, la strada sterrata per circa 1400 m.
 Lasciato sulla sinistra un casale, si attraversa il fosso dello Stramazzo e si sale la collinetta di Grezzano; dopo 200 m, resti del basolato della via Amerina; la pavimentazione è visibile per circa 1 km fino a giungere, dopo un’antica cava di basaltina, su un campo aperto.
 Procedendo verso nord, dopo 200 m si giunge al fosso dei Pasci Bovi; si supera sul ponte medievale e si risale, seguendo il basolato, in località Cascinone. Il percorso, parallelo alla SP 38 Settevene (da attraversare due volte), giunge dopo 1400 m al Casale Umiltà, con la chiesa di S. Maria dell’Umiltà (affreschi) e tracce dell’antica via. Una deviazione conduce a Calcata e Faleria (itinerari 1-2). Attraversata l’area dell’Umiltà si scende su un tratto basolato nei pressi di fosso Cerreto; a sinistra, ruderi del Castello di Ponte Nepesino (itinerario 3), con antico borgo e ponte, a est, sorgenti di acque minerali (Terme dei Gracchi).
 Attraversato il ponte la via Amerina sale parallelamente al tracciato della provinciale. Dopo 500 m, l’innesto con la vicinale per Castel d’Ischia (itinerario 4), con vista sul pianoro nepesino, per motivi di sicurezza si prevede di raggiungere Nepi tramite I Cavoni e abbandonare la provinciale.
 Si segue la vicinale, prima asfaltata e poi sterrata, verso il pianoro della Massa. Percorsi 1450 m si volta a sinistra, verso un’antenna telefonica, superata la quale si arriva al costone tufaceo fino alle tagliate de I Cavoni, che scendono nella forra del fosso della Massa.
 Attraversato il fosso, si risale, fino ad entrare nella città di Nepi, attraverso Porta Nica, con resti dell’antico lastricato romano.

 


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