Antiche vie del Lazio

La via delle ville rustiche

25/01/2012 12.09.25
I Territori Ciociari si caratterizzano per l’enorme presenza di ville rustiche risalenti all’epoca romana. Dopo la conquista del Latium adiectum la colonizzazione romana e latina si affiancò e in alcuni casi sostituì progressivamente le popolazioni locali, a loro volta soggette ad un notevole processo di romanizzazione. Uno degli effetti di questo processo fu l’inclusione della zona negli spazi politico-economici di Roma. Se i coloni e gli abitanti si allinearono alla progressiva civilizzazione latino-romana, l’adeguamento economico si vide in alcuni aspetti rilevanti: la trasformazione dell’ intero Latium adiectum in area sussidiaria di romana, la creazione di una rete estesissima di ville ad opera di ricchi possessores locali ma soprattutto romani, la centuriazione di molte plaghe, bonifiche idrauliche e forestali, la trasformazione di tutta l’area interessata.
Il fenomeno si indirizzo sempre di piùverso la grande proprietà per cui oltre alle ville residenziali( dove il proprietario si recava per sorvegliare l’azienda ma anche per consumare la produzione non trasportabile) si venne a formare una serie di fattorie appartenenti spesso alla villa stessa. Come è noto , la villa è una azienda agricola alla produzione di generi commestibili e piante da lavoro per lo più destinati al mercato ( romano) ma anche al sostentamento del proprietario e della sua vasta famiglia.
Tale operazioni, condotte a largo raggio, in profondità per molte zone pianeggianti, hanno portato alla costruzione di centinaia e centinaia di aziende i cui resti si trovano sparsi nell’agro dei Territori Ciociari. Solo l’agro di Alatri, Ferentino, e Veroli ne conta appunto centinaia, e vi si trovano tracce di centuriazioni e di strutture sussidiarie per la pastorizia. Più di qualche villa è stata individuata, qualcuna è stata oggetto di scavo archeologico, altre si intravedono qua e la nelle campagne.

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