XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni

Monti Ausoni


Terracina


07/01/2014 12.25.13

Tempio di Giove Anxur
Il monumento più importante e in un certo senso emblematico di Terracina è il Tempio di Giove Anxur, eretto nel IV secolo a. C. quando vi si venerava un'antica divinità volsca identificata poi dai Romani con Giove fanciullo (Anxurus). Sorge sulla cima del monte S. Angelo che, dai suoi 227 m., domina la città. Del Tempio resta la sola costruzione di 12 arcate, che su un fronte di 60 m. sosteneva la sacra costruzione, ora scomparsa. Sul lato occidentale è visibile il cosiddetto Piccolo Tempio, ritenuto dimora dei sacerdoti del santuario. Da qui si apre un panorama eccezionale: sulla piana pontina e il Circeo, le isole pontine e la piana di Fondi, e nei giorni più limpidi arriva a far scorgere Ischia e il Vesuvio.

Foro Emiliano (oggi piazza del Municipio)
Il centro della città antica è proprio in questa piazza, dove si affacciano gli edifici più importanti a cominciare dal Duomo, Palazzo Venditti, il Palazzo del Vescovato e la Torre Frumentaria o dei Rosa (oggi sede del Museo Civico). La sua realizzazione risale alla metà del I secolo a. C. La pavimentazione, in grosse lastre di calcare locale, è quella originaria e risale a circa 2000 anni fa. Sulle lastre della pavimentazione sono ancora visibili diversi iscrizioni: la più interessante, estesa per tutta la larghezza della piazza da nord a sud non è altro che la "firma"del mecenate che volle l'opera, probabilmente un facoltoso magistrato.

La Cattedrale di S. Cesario
E' l'edificio più insigne della città, rappresentandone il fulcro storico e religioso. Costruita nell'alto medioevo sorge sulle rovine di un Tempio principale del Foro Emiliano, sul lato settentrionale della piazza del Municipio. E' dedicata a S. Cesareo martire, S. Cesario nella dizione locale, chiuso in un sacco e gettato in mare dal Pisco Montano, secondo la tradizione popolare, quando, durante il regno di Traiano Decio (249-251 d. C.), ebbe luogo una grande persecuzione contro i Cristiani. La chiesa, di stile romanico, era originariamente a cinque navate, in seguito ridotte a tre. Vi si conservano, in buono stato, bellissimi mosaici, un seggio marmoreo, su cui, come vuole la tradizione, sedette il papa Urbano II l'8 marzo 1088 durante la sua incoronazione; due tavole del XV secolo raffiguranti il Salvatore e l'Assunta; un candelabro per il cero pasquale; un ambone, a pianta quadrata, sorretto da cinque colonne poggiate sul dorso di altrettanti leoni. Accanto alla Cattedrale si erge un campanile, alla cui sommità si accede da 92 gradini. La Cattedrale di Terracina è luogo designato per l'acquisto dell'indulgenza giubilare. P.zza Municipio, tel. 0773.701100 fax. 0773.702513 Orario di apertura: 8.30-12.00, 16.00-19.30.

Castello dei Frangipane
La Rocca Traversa o castello dei Frangipane è tuttora l'edificio più alto della città. A dare il nome alla fortificazione, sorta forse prima del Mille, furono i Frangipane nel 1143 quando la occuparono per imporre il proprio dominio sulla città su cui sino ad allora godevano solo di una concessione feudale da parte del papa. Palazzo Braschi L'edificio costruito fra il 1787 e il 1795 su ordine di Luigi Onesti Braschi, nipote di Pio VI è un esempio significativo di architettura neoclassica. Inglobò, a sinistra il Palazzo de Taxis e a destra, i resti della chiesa medievale di S. Maria in Posterula. Piazza Garibaldi e la chiesa del Santissimo Salvatore La chiesa del S. Salvatore, venne edificata nel XVIII secolo come parrocchia del nuovo borgo della Marina, sorto in seguito alle opere di bonifica della piana volute da papa Pio VI, da cui il nome di Borgo Pio. Di stile neo-classico, il tempio fu realizzato su progetto dell'architetto Antonio Sarti che ideò anche la sistemazione semicircolare della prospiciente piazza, che ospita tra palme e cedri il Monumento ai Caduti di Duilio Cambellotti (1920). La facciata della chiesa, di linee pure, presenta un portico con sei colonne d'ordine ionico. L'interno è suddiviso in tre navate da colonne sempre ioniche. Nella prima cappella a destra si trova una bella Pietà, scolpita dal bolognese Cincinnato Baruzzi su disegno del Canova. Sull'altare maggiore è collocata una scultura in marmo di Francesco Nagni, alta ca. 2 metri, raffigurante il Salvatore. Via Roma, tel.0773.703955.

Santuario della Madonna della Delibera
In origine era un'edicola in cui era esposta l'immagine della Madonna della Delibera. La chiesa edificata nel XV secolo è divisa da tre navate. Nella nicchia centrale è collocato l'affresco quattrocentesco della Madonna della Delibera, raffigurante la Madonna in trono con il Bambino, tra San Giovanni Battista e San Cesareo.

Museo Civico Pio Capponi
Si trova nella Torre Frumentaria, nel cuore del centro storico. Fon­dato nel 1894 per dare sistema­zione ai reperti provenienti dal territorio.

Campo Soriano
È un campo carsico di rara bellezza pae­saggistica. Dominato da un HUM, faraglione terrestre di natura calcarea, conosciuto come la “Cattedrale”, simbolo del luogo.

Il Parco della Rimembranza
Primo parco pubblico della città nato negli anni ’20. E’ un luogo piacevole, isolato dal centro abitato, in cui fare passeggiate tra i sentieri circondati dal verde. Ci sono terrazze che offrono la vista su scorci di mare, sulle isole pontine e sul promontorio del Circeo. Interessante sia dal punto di vista panoramico, archeologico che botanico.


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