Il cammino della fede nelle terre dell'olio

Alta Sabina e Valle Dell'Olio


Itinerario archeologico

Itinerario archeologico

04/03/2012 13.18.54

 

COMUNI

 

 

Itinerario archeologico

 

Torricella in Sabina

Ingresso al percorso dalla Via Francigena di San Francesco in prossimità del Ponte Sambuco (strada comunale) e dopo 2,40 km si incrocia la strada Salaria Vecchia; da questo incrocio o si può prendere la Salaria Vecchia per 8,00 km passando per Torricella in Sabina.

Poggio San Lorenzo

oppure si prosegue la Via Francigena passando per il comune di Poggio San Lorenzo per 8,30 km

Moneleone Sabino

All’incrocio con la Via Francigena e la Via Salaria Vecchia si procede lungo la Via Francigena in direzione di Monteleone Sabino per 3,30 km e si arriva all’area archeologica di Trebula Mutuesca.

Osteria Nuova (Frasso Sabino Poggio moiano e Scandriglia)

Tornando indietro sulla Vecchia Salaria si percorre un tratto della via Licinese dalla quale si possono scorgere i resti di un viadotto dell’antica Salaria e riprendendo la Salaria Vecchia dopo 5,43 km si giunge ad Osteria Nuova dove si trovano la Grotta dei Massacci, i Massacci ed i Torracci;

Poggio Nativo

prendendo la SP Mirtense in dopo 5,75 km si giunge ad una strada sterrata in prossimità del piccolo cimitero di Poggio Nativo percorrendo la quale dopo 0,40 km si arriva in località Le Selve dove si trova un imponente monumento funerario rupestre di Caio Terenzio e Caletuce.

Scandriglia

Ritornando ad osteria nuova lungo la strada Salaria Vecchia in direzione Roma dopo 2,30 km si trovano i resti di una villa romana- dei Bruttii Praesentes e alcuni tratti dell’antica Via del Sale. Poco più avanti, girando lungo un sentiero posto sulla destra della strada, all’altezza del km 52 si giunge al Ponte del Diavolo   

 

Beni materiali inseriti nell’itinerario:

La Via Salaria:

La via Salaria deriva la denominazione dalla sua funzione originaria, che era quella di consentire alle popolazioni dell’entroterra sabino di arrivare fino a Roma, nel Foro Boario, per prendere il sale di cui ci si riforniva presso le saline della foce del Tevere. Ed è proprio insieme al Tevere che la via Salaria costituì la principale via di comunicazione del territorio sabino, e che determinò lo sviluppo e la crescita degli insediamenti che si dislocarono lungo l’importante asse viario e il loro assetto socio-economico.

Il tracciato della via e la sua tecnica costruttiva furono notevolmente influenzati dalla geomorfologia del territorio attraverso il quale si snodava: la Sabina ha, infatti, un paesaggio mutevole nel quale si alternano terrazzi alluvionali, colline nella parte della valle del Tevere e zone montagnose e accidentate nella parte settentrionale. Non solo: nel corso dei secoli, variazioni e cambiamenti dell’antico tracciato furono determinati anche dalle alterne vicende politiche e dalle esigenze di varie popolazioni che di volta in volta si avvicendarono nel territorio.

E’ possibile seguire il percorso della via consolare grazie ad antichi itinerari quali l’Itinerarium Antonimi e la Tabula Peutingeriana, di epoca medievale, ma derivato da un originale di età tardoantica.

I cippi miliari, con l’incisione del nome dell’imperatore testimoniano non solo i rifacimenti che furono realizzati dall’imperatore stesso, ma anche il percorso che la via seguiva nel periodo corrispondente. Altre fonti importanti, da cui si possono desumere notizie sul tracciato dell’antica via consolare, sono le epigrafi, gli itinerari tardo imperiali, le passiones e i martirologi. Da ciò si evince che la Salaria, nel corso dei secoli, ha mantenuta intatta la sua importanza e di conseguenza anche i centri abitati che orbitarono lungo il suo tracciato e nel territorio circostante e che sono da anni oggetto di scavo e di studio.

COMUNI

Beni Archeologici

POGGIO NATIVO

 

Monumento funerario rupestre di Caio Terenzio e Caletuce

FRASSO SABINO (Osteria Nuova)

 

Grotta dei Massacci

Fruibilità: ogni sabato dei mesi di Luglio ed Agosto dalle 16.00 alle 19.00 e la domenica dalle 9.00 alle 12.00. Nel periodo invernale la visita può essere effettuata la prima Domenica del mese dalle 9.00 alle 12.00.

Ingresso Euro 1.55 (a cura della Coop Arcobaleno tel. +39 (0)765 872608 a cui ci si può rivolgere, anche per visite guidate tutto l’anno).   

POGGIO MOIANO

(Osteria Nuova)

 

Tombe funerarie cilindriche “i Torracci   

Fruibilità: ogni sabato dei mesi di Luglio ed Agosto dalle 16.00 alle 19.00 e la domenica dalle 9.00 alle 12.00. Nel periodo invernale la visita può essere effettuata la prima Domenica del mese dalle 9.00 alle 12.00.

Ingresso Euro 1.55 (a cura della Coop Arcobaleno tel. +39 (0)765 872608 a cui ci si può rivolgere, anche per visite guidate tutto l’anno).   

SCANDRIGLIA               (Località Ponticelli)

 

-   Villa dei Bruttii Praesentes (Località Madonna dei Colori)

-   I Massacci (Km 55,500 Via Salaria)

-   Tratti dell’antica Via Salaria (54,600 km): al km 53,800 2 miliari (uno di età augustea e l’altro posto dall’imperatore Giuliano), dal km 53,300 al km 53,100 tratto dell’antica Via Salaria.

-   Ponte del Diavolo

-   Tratti di muri in opera poligonale di III maniera al km 47,400 della SS4 (lato sinistro – viadotto Fontanelle)

MONTELEONE SABINO:

 

 

-   Castellum (XII secolo)

-   Chiesa di S. Vittoria ed Area archeologica di Trebula Mutuesca

Fruibilità: Apertura: dal 1° ottobre al 30 marzo: Mattina h 10-13 / Pomeriggio h 14-16; dal 1° aprile al 30 settembre Mattina h 10-13 / Pomeriggio h 16-19.

Biglietti e prenotazioni: I biglietti di ingresso ai servizi turistici sono di € 3,00 comprensivi di tutte le aree soprariportate e di € 2,00 per le visite guidate. I biglietti di ingresso sono ridotti a € 1,50 per i turisti di età maggiori di 65 anni e sono gratuiti per i turisti di età minore di anni 14. Le scolaresche (fino ad un massimo di 20 alunni) sono agevolate con un biglietto unico di € 10,00Le prenotazioni delle visite guidate debbono essere richieste alla sig.na Maria Letizia Marcari telefonando al numero +39 0765 884014 (Uffici del Comune)

POGGIO SAN LORENZO (Località Ponte Buida)

 

Ponte Buida

(riconosciuto come quello esistente al XXXV miglio della Salaria, da cui si sarebbe distaccata la Via Caecilia)

 

TORRICELLA IN SABINA (Località Ornaro)

 

Ponte Sambuco

 


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